Calciomercato Milan: il fritto misto estivo e gli errori di Allegri, sprofondo rossonero

La sconfitta casalinga con l'Atalanta ha lasciato strascichi pesanti in casa rossonera. Colpa del mercato ma anche di Allegri incapace di impostare un gioco e schemi tattici che prescindono dalle qualità dei singoli

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Hanno colto nel segno alcuni commenti dei miei amici di Facebook. Questo Milan fa tenerezza. E' vero. Lo si era già intuito con la Sampdoria e, in parte, con il Bologna nonostante la tripletta di Pazzini. Ieri il gol di Cigarini ha acuito la crisi già in atto e inferto un colpo durissimo alle ambizioni di vertice sbandierate con tante enfasi da un Galliani che vuole prima rassicurare se stesso e poi i tifosi che disertano in massa San Siro.  

Di chi è la colpa ?. Beh, il mercato estivo ha lasciato strascichi pesantissimi. Se ne sono andati in 9, ne sono arrivati altrettanti ma più che sostituti si può parlare quasi di un fritto misto, di innesti presi qua e la con tanta improvvisazione e nessuna progettualità tecnico-tattica. L'Atalanta, ordinata e ben messa in campo, ha palesato tutte le lacune del mercato rossonero. De Jong non sarà mai un regista arretrato. Acerbi ha sulle spalle solo il 13 di Nesta. Bojan, ieri, è entrato per dare verve all'attacco ma non ha toccato palla. Pazzini ha bisogno di assist e cross altrimenti si limiterà a fare l'ospite nelle aree di rigore avversarie. Montolivo è già ai box.

Detto questo, Allegri non è certo immune da colpe. Non lo considero un grande allenatore. Il Milan, in quanto a gioco, non ha mai entusiasmato nemmeno nelle ultime due stagione. Bastava lanciare la palla in avanti e un certo svedese si inventava qualcosa. Con la squadra che si ritrova, pur con qualche infortunato eccellente e il poco materiale a disposizione, Allegri avrebbe però potuto inventarsi qualcosa o perlomeno impostare un gioco che prescindesse, come negli anni scorsi, dalle giocate dei singoli. Invece nulla di tutto questo. Il Milan non è in grado di costruire nulla, è lento, impacciato, farraginoso, irritante. Allegri e il suo Milan di inizio settembre mi ricordano molto Gasperini e l'Inter di un anno fa. Non mi stupirei di uno stesso epilogo in caso di nuovi passi falsi contro Anderlecht e Udinese. E' davvero l'anno zero. 

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